Sanità in Capitanata: cittadini, associazioni e istituzioni a confronto sul futuro del sistema sanitario

L’introduzione dell’addizionale IRPEF da parte della Regione Puglia per contribuire a coprire il deficit della sanità, stimato in alcune centinaia di milioni di euro, ha acceso un ampio dibattito nell’opinione pubblica. Una misura che arriva in un momento particolarmente delicato per il sistema sanitario regionale, già alle prese con criticità che interessano numerosi settori e che continuano a incidere sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.

A destare particolare preoccupazione sono le prospettive delineate dal Piano di rientro regionale che, per il 2026, non esclude una forte limitazione delle assunzioni e, in alcuni casi, persino il blocco del turnover. Una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente considerando l’elevato numero di pensionamenti e cessazioni di personale previsti nel corso dell’anno. Il risultato potrebbe essere una riduzione significativa dei servizi sanitari, fino alla possibile chiusura di alcune attività essenziali, con inevitabili ripercussioni sul diritto alla salute dei cittadini.

Le difficoltà che attraversano il sistema sanitario della Capitanata sono sotto gli occhi di tutti: dalle problematiche che interessano il servizio di emergenza-urgenza 118, alla crisi che coinvolge Casa Sollievo della Sofferenza, passando per la cronica carenza di personale medico, infermieristico e tecnico che interessa ospedali e servizi territoriali. A ciò si aggiungono liste d’attesa sempre più lunghe, risorse limitate e crescenti disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Partendo da queste considerazioni, i Comitati Consultivi Misti (CCM) del Policlinico Riuniti di Foggia e dell’ASL Foggia, che riuniscono associazioni di volontariato, organizzazioni di tutela dei diritti e rappresentanze dei pazienti, hanno deciso di promuovere un momento di confronto aperto alla cittadinanza dal titolo “Sanità in Capitanata – Si è rotto il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni?”.

L’iniziativa si terrà mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 17:30 presso la Sala del Tribunale della Dogana, in Piazza XX Settembre a Foggia. L’obiettivo è analizzare le cause delle criticità che interessano il sistema sanitario locale, favorire il dialogo tra cittadini e istituzioni e individuare possibili percorsi condivisi per il miglioramento dei servizi.

Il tema scelto per l’incontro pone una domanda che molti cittadini si pongono da tempo: il rapporto di fiducia tra la popolazione e le istituzioni sanitarie si è incrinato? E soprattutto, come può essere ricostruito? Secondo i promotori, la risposta passa attraverso partecipazione, ascolto, trasparenza, equità, qualità e sostenibilità, principi indicati come elementi fondamentali per costruire soluzioni condivise.

Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, Giuseppe Nobiletti, e del presidente del CSV Foggia, Pasquale Marchese, i lavori saranno introdotti dal presidente dei CCM, Walter Mancini.

Momento centrale dell’incontro sarà la relazione del dottor Antonio Battista, specialista in Igiene e Pianificazione delle Politiche Sociali, che affronterà il tema “La sanità in Capitanata: criticità, responsabilità e prospettive”, offrendo una lettura approfondita delle problematiche attuali e delle possibili strategie per il futuro.

Seguiranno gli interventi delle associazioni aderenti ai Comitati Consultivi Misti, che porteranno il punto di vista dei cittadini, dei pazienti e del volontariato organizzato, prima delle conclusioni finali.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni e a quanti desiderano contribuire a una riflessione collettiva sul presente e sul futuro della sanità del territorio. Un’occasione per ascoltare, comprendere e partecipare attivamente alla ricerca di soluzioni che possano rafforzare un sistema sanitario sempre più chiamato a rispondere alle esigenze della comunità.

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