Vaccini e Autismo: Il Dott. Domenico Mastrangelo denuncia il "Cervello in Fiamme" su Idea News

Dott. Domenico Mastrangelo

In un’intervista esclusiva rilasciata all’Ing. Mario Di Gregorio per Idea News Magazine, il celebre ematologo e oncologo Domenico Mastrangelo analizza i rischi neurotossici degli adiuvanti vaccinali e critica aspramente la gestione dogmatica della medicina istituzionale.

Il dibattito sulla sicurezza vaccinale si arricchisce di un contributo che sfida apertamente la narrativa ufficiale. Ospite di Idea News, il Dott. Domenico Mastrangelo — ricercatore con oltre 100 pubblicazioni e un curriculum internazionale che vanta collaborazioni con il Johns Hopkins di Baltimora — ha presentato la sua ultima fatica editoriale: "Il cervello in fiamme, come i vaccini provocano l’autismo". L’infiammazione cerebrale: il cuore della tesi


Il titolo del libro non è una metafora letteraria, ma la descrizione di un processo biochimico. Il Dott. Mastrangelo spiega che l'attuale pratica vaccinale utilizza spesso porzioni di virus o batteri che, essendo "bersagli piccoli", non stimolano a sufficienza il sistema immunitario
>. Per ovviare a questo limite, vengono aggiunti gli adiuvanti, come l'alluminio.

"L'alluminio è tossico sia per il sistema immunitario che per il sistema nervoso", afferma Mastrangelo. Secondo il ricercatore, questa sostanza iniettata nei neonati — che hanno un sistema nervoso ancora in via di sviluppo — andrebbe ad annidarsi nel cervello, innescando un’infiammazione cronica. Questo stato infiammatorio produrrebbe alterazioni autoimmunitarie e degenerative che, in soggetti predisposti, condurrebbero ai disturbi dello spettro autistico.

Le critiche ai vaccini a virus vivi

Oltre all'alluminio, Mastrangelo richiama le evidenze storiche sui vaccini a virus vivi attenuati, citando nientemeno che Jonas Salk, l’inventore del vaccino contro la poliomielite. Salk stesso, in un articolo del 1977 su Science, evidenziava i rischi di encefalite e paralisi legati alla difficoltà di controllare i virus vivi in vivo.

Il Dott. Mastrangelo applica questa logica al moderno vaccino MPR (Morbillo-Parotite-Rosolia), sostenendo che possa provocare encefalomielite, sovrapponendo i suoi effetti dannosi a quelli dell'alluminio già somministrato nel primo anno di vita.

La "Pandemenza" e il business della salute

L'intervista tocca anche tasti politici e sociali. Mastrangelo definisce la gestione del Covid-19 come un periodo di "pandemenza", caratterizzato da una "dittatura sanitaria" che ha messo a tacere il confronto scientifico e la logica democratica.

Il medico denuncia un sistema che rifiuta di analizzare il legame tra vaccini e autismo per proteggere interessi economici colossali: "L'autismo è diventato un business di dimensioni cosmiche. Ammettere che i vaccini siano implicati significherebbe far crollare un mondo mosso da Big Pharma che si ramifica in tutta la società".

Soluzioni e prevenzione: la Vitamina C

Nonostante il quadro allarmante, Mastrangelo propone una via d'uscita basata sulla biochimica: l’uso della vitamina C (acido ascorbico) ad alte dosi. Secondo il dottore, la carenza di questa molecola (ipoascorbemia) è alla base di molte malattie umane. Tuttavia, essendo un prodotto naturale non brevettabile e dai costi irrisori, la vitamina C verrebbe osteggiata dal sistema perché non garantisce profitti commerciali.

L’intervista si chiude con un monito severo, citando l'opera di Peter Gøtzsche, che paragona l’industria farmaceutica alla criminalità organizzata per la sua capacità di influenzare medici, politici e riviste scientifiche.

Ascolta qui l'intervista esclusiva dell'ing. Mario Di Gregorio su YouTube

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