Se c'è un termometro per misurare la salute di una democrazia, questo è il trattamento riservato al dissenso. E se l'Italia, con tutte le sue contraddizioni, mantiene ancora spiragli di dibattito e piazze rumorose, la Germania sembra essere calata in un inverno democratico ben più rigido. È proprio in terra tedesca, cuore pulsante dell'economia europea, che la morsa repressiva si è stretta con una ferocia procedurale che lascia sgomenti molti osservatori internazionali. Lì, dove l'ordine è spesso anteposto al dubbio, chi osa sfidare i dogmi dell'establishment rischia molto più della semplice emarginazione mediatica.
L'Avvocato del Popolo in Catene
Al centro di questo vortice giudiziario c'è Reiner Fuellmich. Noto per le sue storiche vittorie contro colossi come Volkswagen e Deutsche Bank, Fuellmich non è un teorico da tastiera, ma un uomo di legge che ha dedicato gli ultimi anni a istruire quella che i suoi sostenitori chiamano "Norimberga 2". Il suo obiettivo? Portare alla sbarra i responsabili della gestione pandemica globale.
Eppure, paradossalmente, dietro le sbarre oggi c'è lui. In attesa di un processo che molti definiscono una farsa politica, l'avvocato tedesco è detenuto in condizioni che i suoi difensori non esitano a definire disumane per uno stato di diritto. Il messaggio che arriva da Berlino appare chiaro e terrificante: colpirne uno per educarne cento. In Italia, la denuncia corre ancora (seppur a ostacoli) sul web e nelle piazze; in Germania, la macchina statale sembra essersi attivata per silenziare fisicamente la fonte del "disturbo".
La Denuncia: Istituzioni sotto Assedio?
I "Veri Colpevoli" secondo la Contronarrazione
Il crimine di Fuellmich? Aver osato cercare la verità in quello che viene descritto come un "mondo di bugie criminali". Il paradosso denunciato nel video è stridente: mentre un avvocato che chiede trasparenza marcisce in prigione, coloro che vengono indicati come gli architetti del più grande crimine contro l'umanità restano ai vertici del potere mondiale. I nomi fatti senza paura in questa denuncia pubblica sono pesantissimi: Anthony Fauci, Bill Gates, Klaus Schwab, George Soros, Ursula von der Leyen, Albert Bourla. Secondo l'accusa mossa da Viganò e supportata dalle inchieste di Fuellmich, non è l'avvocato tedesco che dovrebbe essere privato della libertà, ma tutti i complici ed emissari di questa élite, specialmente quelli asserragliati nelle posizioni istituzionali che avrebbero tradito il mandato popolare.
Conclusioni: Libertà per la Verità
Il caso Fuellmich non è più solo una questione giudiziaria tedesca. È diventato il simbolo della libertà di informazione in Occidente. Se è possibile incarcerare un avvocato di fama mondiale per le sue opinioni e le sue inchieste, quale cittadino può dirsi davvero al sicuro?
Guardate il video fino in fondo. Ascoltate le parole di Monsignor Viganò. Fatevi la vostra idea, libera dai filtri dei media mainstream. Perché la richiesta che si alza da ogni angolo del mondo libero è una sola: Libertà per Reiner Fuellmich!
👇 GUARDA IL VIDEO-MESSAGGIO DI MONSIGNOR VIGANÒ 👇
📢 MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE: LIBERTÀ PER REINER FUELLMICH
Non possiamo restare a guardare mentre un uomo viene privato della libertà per aver cercato la verità. È attiva una petizione internazionale per chiedere l'immediata scarcerazione dell'Avvocato Reiner Fuellmich e garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali.
✍️ UNISCITI ALLE MIGLIAIA DI FIRME: QUI IL LINK ALLA PETIZIONE

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