C’è un paradosso pericoloso che sta attraversando le aule della politica: l’idea che l’informazione sia un lusso da tagliare in nome della "razionalizzazione". Ma l’abrogazione dell’art. 16, comma 4-bis del D.L. 215/2023 non è un’operazione di contabilità: è una mordacchia economica che rischia di soffocare le voci più vicine ai cittadini.
1. La Menzogna del Risparmio: Il Costo dell'Ignoranza
Sostenere che tagliare il Fondo per il pluralismo sia un atto di "efficienza" è una falsità tecnica. Le risorse per l'editoria e per l'emittenza radiotelevisiva locale (D.P.R. 146/2017) sono i vasi comunicanti di un unico sistema. Colpirne uno significa far crollare l’intero edificio. Il risparmio immediato nelle casse dello Stato è irrisorio rispetto al costo sociale che pagheremo domani: una società senza giornalismo locale è una società più esposta alla corruzione, all'inefficienza amministrativa e al degrado civile.
2. Il Deserto Informativo: Quando Nessuno Racconta Più il Tuo Quartiere
I grandi network nazionali hanno lo sguardo rivolto ai palazzi del potere romano o ai grandi scenari internazionali. Chi racconterà la speculazione edilizia nel tuo comune? Chi darà voce alle proteste per un ospedale che chiude in provincia? Chi monitorerà l'uso dei fondi PNRR nei piccoli centri?
Senza l'emittenza locale, l'Italia diventa un "buco nero" informativo. Intere comunità resteranno prive di uno specchio in cui riconoscersi e di un cane da guardia che vigili sui potentati locali. Il silenzio delle radio e delle TV di prossimità è il miglior regalo che si possa fare a chi vuole operare nell'ombra.
3. La Resistenza del No-Profit e il Valore della Verità
Dobbiamo smetterla di considerare le emittenti locali come semplici imprese commerciali. Molte sono realtà no-profit, associazioni che trasformano ogni centesimo di contributo pubblico in ore di trasmissione, in approfondimento, in servizio per gli anziani, per i giovani, per le zone montane o isolate.
- L’algoritmo non è un giornalista: I social media non verificano le fonti; le emittenti locali sì.
- La prossimità è garanzia: Un giornalista che vive il territorio ne risponde personalmente ai suoi vicini di casa. Questa è la vera "certificazione di qualità" che nessun social potrà mai offrire.
4. Un Appello alla Responsabilità: Fermate la Scure
Abrogare questi contributi senza una clausola di salvaguardia per l’emittenza locale significa compiere un atto di analfabetismo democratico. Non si tratta di proteggere una categoria, ma di proteggere il diritto dei cittadini a essere informati su ciò che accade a pochi metri da casa loro.
Chiediamo ai promotori della proposta: volete davvero un Paese dove l'unica voce rimasta sia quella dei giganti del web o dei grandi gruppi editoriali distaccati dalla realtà? La battaglia per il bilancio non può essere vinta sulle ceneri del pluralismo. Spegnere le voci locali significa spegnere la democrazia stessa.
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